Notizie di cronaca nelle Marche

Dopo l’abbattimento degli alberi in viale Matteotti, ora a finire nel mirino dei cittadini, come segnalato dal consigliere regionale Sandro Bisonni, sono quelli di viale Vittorio Veneto.

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“Il terremoto a Tolentino ha fatto tre vittime – scrive il consigliere in un post - , o meglio il post terremoto. Sono stati abbattuti tre alberi decennali vittime dell'ecomostro realizzato dall'amministrazione comunale per far "rinascere" il quartiere di viale Vittorio Veneto. 

Come segnale di rinascita non c'è male. Erano tre alberi sanissimi prima della costruzione dell'ecomostro – critica duramente Bisonni - , due di quelli, subito dopo i lavori e probabilmente a causa degli scavi, avevano iniziato a mostrare qualche problema ma nulla, a mio avviso, che il tempo non potesse curare; il terzo era sanissimo e con radici robustissime. Sono deceduti nel silenzio dell'opinione pubblica tolentinate sull'altare della rinascita (quale?) post sisma. I residenti della zona esprimono un sentito ringraziamento al sindaco, all'amministrazione e a chiunque abbia avallato tale decisione”. 

Quello che Bisonni chiama “ecomostro” è la palestra in viale Vittorio Veneto finanziata dalla società Inter con 200 mila euro, realizzata in legno e il telone.

L'opera rientra tra le iniziative di solidarietà che sono state indirizzate ai Comuni colpiti dal sisma del 2016. Infatti, a seguito degli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016 ci sono state molteplici iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni duramente colpite dal terremoto. Tra esse la campagna di solidarietà denominata “Un gol per ripartire” – progetto realizzato dalla compartecipazione della Football Club Internazionale Milano, di Suning Sports (azionista di maggioranza dell’Inter F.C.) e del Centro Sportivo Italiano – ha avuto come obiettivo non solo la gestione di una serie di iniziative itineranti nei territori colpiti dal terremoto, ma anche quella di contribuire in modo forte alla rinascita sociale e sportiva del territorio tolentinate.

La struttura è stata collocata sul vecchio campo da calcio in viale Vittorio Veneto, il quartiere cittadino più danneggiato dal terremoto, servirà a sostenere le attività sportive scolastiche e anche delle tante associazioni sportive del territorio comunale.

GS

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Missione ufficiale per la Commissione Ambiente,  territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati, presieduta dalla vice presidente Patrizia Terzoni (M5S) e composta dagli onorevoli Patassini (Lega), Trancassini (FdI), Mazzetti (FI) e Morgoni (PD), nelle aree terremotate. Una visita definita importante dalla stessa commissione e  necessaria per parlare direttamente con i territori e soprattutto con i sindaci dopo l’approvazione del decreto “Emergenze” ed in vista della legge di bilancio.

Giornata dedicata a Marche ed Umbria con la visita dei deputati a CamerinoMucciaPieve TorinaCastelsantangelo sul Nera  prima di spostarsi in Umbria a Norcia, e l'incontro con i sindaci ed il commissario straordinario alla ricostruzione Piero Farabollini. Effettuati anche sopralluoghi in alcune zone rosse e nei villaggi SAE per conoscere da vicino la situazione trascorsi ormai oltre due anni dal terremoto. 

 

pasqui onorevoli

 

spuri

 

visita camerino

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Alcuni componenti del Coro polifonico Santa Cecilia di Castelraimondo, diretto dal maestro Lauro Corpacci, hanno preso parte nei giorni scorsi alla realizzazione del Guinness World Records per il Largest Helium Ensemble insieme ai coristi provenienti da tutta la Regione. Un bel momento, una bellissima esperienza e a tratti bizzarra, ma indimenticabile, quella che ha coinvolto i coristi di Castelraimondo e gli altri 330 colleghi marchigiani che hanno intonato “Gloria” di Umberto Tozzi con il simpatico effetto dell'elio respirato dai palloncini. Il programma registrato andrà in onda domenica 25 novembre alle ore 21:00 su TV8, condotto da Enrico Papi. Ai coristi il ringraziamento dell'amministrazione comunale per aver voluto prendere parte a questa iniziativa che rimarrà scritta nel registro dei Record.

Ensemble

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Il Giudice di Pace di Camerino dà ragione ad un automobilista sanzionato dall’autovelox in località Berta. In appello, il Tribunale di Macerata riforma la sentenza.

Sarebbe stata la prima volta che il Comune di San Severino perdeva un ricorso da parte di un automobilista poiché, fin dall’installazione degli autovelox fissi ha predisposto anche la segnaletica di grandi dimensioni per garantire massima visibilità ai controlli e ha posizionato cartelli di avviso, posti a notevole distanza tra loro, ripetendoli in successione. Per evitare contenziosi, ma soprattutto per evitare agli automobilisti ulteriori spese per la costituzione in giudizio, la Polizia Locale ha sempre invitato, prima di procedere a contestazioni, a segnalare ogni situazione al fine di chiarire eventuali dubbi.

A raccontare della prima sentenza, quella del Giudice di Pace, è Alberto Bonfigli: “Per l’autovelox in località Berta, è stato accolto il ricorso di un automobilista perché il cartello di fine centro abitato vale come fine del limite di velocità in assenza di altra segnaletica. A seguito del ricorso il comune ha affisso un cartello di limite sotto a quello di fine centro abitato. Dopo l’intersezione è stato anche ripristinato il cartello di continuazione limite che era stato divelto”.

(L'autovelox e la segnaletica in località Berta prima della sentenza del Giudice di Pace)

località Berta prima

(L'autovelox e la segnaletica in località Berta dopo la sentenza del Giudice di Pace)

località Berta dopo

Il Giudice però non si è espresso sulla visibilità (anche con apposita segnaletica) della postazione e sulla collocazione. A farlo è stato Luigi Reale in appello, che ha dato ragione alla Polizia Locale sulle modalità di utilizzo degli autovelox fissi, specificando che l’apparecchiatura è ben segnalata e ben visibile nella sua posizione e, quindi, con nessun ostacolo alla visibilità.

Nell’ultima sentenza pubblicata il 13 novembre scorso, il Tribunale di Macerata ha confermato dunque la sanzione elevata e condannato l’automobilista sanzionato a sostenere le spese dei due giudizi e quelle generali.

G.g.

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Giovedì, 22 Novembre 2018 09:43

La Pasta di Camerino anche in Brasile e Spagna

Entroterra Spa supera nuove frontiere ed allarga i suoi orizzonti. L’azienda della famiglia Maccari con 68 dipendenti e quasi 18 milioni di euro di fatturato, prosegue il consolidamento nella distribuzione della pasta all’uovo e di semola sul mercato nazionale cominciando la distribuzione anche della nuova pasta Hammurabi ma guarda anche al mercato estero. 

“Dopo Germania e Stati Uniti nei quali siamo presenti da anni – spiega Federico Maccari, Direttore commerciale – ampliamo i nostri orizzonti approdando in Spagna e Brasile. 

Il mercato spagnolo si inserisce nella strategia che ci sta vedendo muoverci anche nel resto d’Europa, come in Belgio, Olanda e Polonia. Per quanto concerne il Brasile, invece, sfruttiamo l’ampia comunità di italiani che vivono in quel paese soprattutto nel sud e l’interesse è notevolissimo”.

Il mercato della pasta all’uovo e della pasta in generale ha un trend decrescente negli ultimi anni per diversi motivi – insiste Maccari – e quindi anche se ci posizioniamo in un segmento premium che riconosce la qualità ed apprezza la tracciabilità delle materie prime e la garanzia che siano italiane, elemento che ci distingue da ogni altro competitor, tuttavia è necessario guardare anche a mercati finora inesplorati. Le risposte sono buone e siamo lieti di annunciare questi accordi ai quali contiamo ne seguano altri già nei primi mesi del 2019”.

(foto dello Speciale sul nostro giornale)

Hammurabi

Anche la nuova pasta Hammurabi, di grano antico monococco macinato a pietra realizzata e commercializzata sempre con il marchio La Pasta di Camerino è destinata ad una diffusione all’estero. “Essendo un prodotto con caratteristiche organolettiche straordinarie e uniche nel mondo della pasta per l’altissimo contenuto di proteine 20%, alto contenuto di fibre, di fosforo, ferro e magnesio e quindi una specie apprezzata fin dai tempi della Mesopotamia per le sue proprietà nutrizionali – ha concluso Maccari - è destinata ad avere un respiro internazionale perché in alcuni paesi la cultura del benessere e del mangiare sano oltre che del made in Italy, sono molto apprezzati. Ci stiamo lavorando con pazienza ed impegno”.

(foto dello Speciale sul nostro giornale)

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Incendio in un'abitazione di Seppio. Per cause in corso d'accertamento da parte dei Vigili del fuoco intervenuti per spegnere le fiamme, ha preso fuoco una catasta di legna ammassata all'interno del piano terra dell'immobile, adibito a deposito. Le fiamme hanno poi interessato anche il piano superiore dell'edificio. Il pronto intervento delle squadre dei Vigili del fuoco giunti sul posto con più mezzi da Camerino, Macerata e Tolentino, è servito a scongiurare il peggio. Fortunatamente le due persone residenti nell'abitazione, non hanno riportato conseguenze. Le fiamme hanno interessato un po' tutto lo stabile; lunghe le operazioni di spegnimento del rogo e di bonifica .  

Carla Campetella

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Iniziati ufficialemente i lavori che porteranno al progetto di restauro del palazzo arcivescovile di Camerino e dello stabile del Collegio Bongiovanni. La partenza è stata inaugurata con la presenza dell'arcivescovo Francesco Massara, l'ingegnere Carlo Morosi e tutto il suo nutrito staff di professionisti incaricato della progettazione e dei successivi interventi da eseguire.Sopralluogo palazzo arcivescovile

In piazza Cavour anche il parroco della cattedrale don Franco Gregori e la direttrice dei musei diocesani Barbara Mastrocola che ha guidato la successiva visita nei sotterranei del palazzo arcivescovile dove hanno trovato adeguata collocazione i beni del patrimonio artistico, recuperati dalle chiese danneggiate.

soprallugo Morosi

 

" Il sopralluogo - ha spiegato l'ing. Morosi- è servito a comprendere quelle che sono le prorità, avere un approccio delle problematiche e darci un'idea di come portare avanti un cronopragramma delle lavorazioni compreso ciò di cui avremo bisogno per portare a termine il nostro lavoro che contiamo che potrà essere concluso entro la metà del prossimo anno". Un lavoro molto complesso che si avvarrà della sinergia con la  Soprintendenza e l'Ufficio Speciale Ricostruzione con i quali,come ha sottolineato l'ing. Morosi, vi sarà un continuo confronto mano a mano che si procederà.per quel che concerne le indagini sulle murature, le analisi storiche critiche e gli interventi strutturali volti anche alla salvaguardia della pubblica incolumità sulla piazza, essendo quello spazio un luogo strategico e fondamentale in caso di sisma, quale ritrovo delle persone.Come noto, della zona di piazza Cavour e gli importanti contenitori che insistono tutto intorno "( palazzo arcivescovile- palazzo ducale- municipio- palazzo Bongiovanni) comprese le vie sottostanti la cattedrale, di comune accordo tra Comune, Unversità e Arcidiocesi, è stata ipotizzata l'esclusione dalla perimetrazione. " Non c'è ancora l'ufficialità per questa decisione concertata - precisa Morosi- però si sta andando avanti e noi in un certo senso, stiamo precorrendo i tempi avvantaggiandoci nel frattempo con la progettazione, augurandoci che presto vi sia anche un'eslusione ufficiale di questa parte dalle perimetrazioni". Anche i sotterranei del palazzo arcivescovile che, apparentemente  non hannno riportato danni, verranno comunque sottoposti ad indagine. "Eseguiremo comunque delle prove e delle indagini sulle colonne - spiega l'ingegnere- per valutarne la consistenza interna e l'effettiva resistenza".  Dello staff del professionista fanno parte strutturisti, architetti, esperti d'arte  e consulenti tecnico scientifici per quanto riguarda appunto, le prove da effettuarsi sulle murature.    

Carla Campetella

sopralluogo gruppo con vescovo

sopralluogo chiesa epalazzo arcivescovile

soprallugo sotterrnaei

 sopralluogo Vescovo

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Il Reggimento genio ferrovieri di Castel Maggiore in provincia di Bologna,guidato dal Colonnello Francesco Bindi, è arrivato oggi a San Ginesio per avviare le necessarie operazioni di demolizione degli edificidanneggiati che purtroppo non sono recuperabili.

Tali interventi rientrano nel proseguo di tutte le operazioni di messa in sicurezza propedeutiche alla ricostruzione post sisma.

Tutte le demolizioni verranno eseguite dall’esercito che sarà a San Ginesio per circa un mese e riguarderanno una quindicina di edifici ubicati lungo le strade provinciali e in località Vallato.

La demolizione della prima casa è avvenuta oggi pomeriggio alla presenza del Sindaco Giuliano Ciabocco e del Colonnello Bindi che hanno voluto dimostrare solidarietà e vicinanza ai proprietari dell’abitazione profondamente commossi.

GS

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È Giovanni Pappalardo l’ingegnere a cui è stata affidata la progettazione dei lavori per la rimessa in funzione delle seggiovie “Lo Schiancio - Le Saliere” e “Piandell’Arco - Belvedere” di Ussita.

La determinazione è stata pubblicata circa una settimana fa, dopo che lo scorso mese di ottobre era stata avviata la procedura per l’affidamento di un professionista per il progetto delle seggiovie.

Ancora un passo in avanti che porterà Ussita e Frontignano a riappropriarsi di una importante fonte di turismo. Si rialza così l’entroterra dai danni del sisma.

Dopo il mese di ottobre 2016, infatti, nel maceratese sono rimasti aperti solo gli impianti sciistici di Sarnano e Bolognola, mentre quelli di Frontignano e Castelsantangelo Sul Nera non sono stati piu fruibili.

Ora si attende la presentazione del progetto e l’inizio dei lavori per quelli di Frontignano.

GS

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Riparte “Sibillini LivePercorsi culturali per la ricostruzione”, festival itinerante organizzato da Arci Marche in collaborazione con Comuni, associazioni e artisti locali e nazionali e sotto la direzione artistica di Musicamdo. Primo appuntamento giovedì 29 novembre a Camerino con Ascanio Celestini e lo spettacolo “Pueblo” in scena all’auditorium Benedetto XIII ; a seguire, sabato 1 dicembre Ginevra Di Marco e il suo “Donna Ginevra e le Stazioni Lunari”nella tensostruttura di San Ginesio ,infine, Ambrogio Sparagna protagonista del “Il viaggio di Giuseppantonioal Teatro Feronia di San Severino Marche il 2 febbraio 2019. Le tre serate con inizio alle ore 21.15 sono gratuite. Il festival ha l’obiettivo di rafforzare i legami sociali e i tessuti culturali dei luoghi  e delle popolazioni colpite duramente dal sisma. Cuore della rassegna è il claim “Più cultura, meno paura”: lavorare sulla proposta culturale per combattere la paura, ovunque si annidi e, riportare i luoghi colpiti ad essere fucine di cura delle anime e della socialità, tessuti produttivi di giovialità e cultura, riserve di benessere e di convivialità.

“ Centrale sarà il territorio- - spiega Massimiliano Bianchini, presidente Arci Marche - non solo perché il festival si muove sul territorio e tra le comunità colpite dal sisma,  ma anche perché chi lavora per la realizzazione della manifestazione, è del territorio. Accanto alla sensibilità dei grandi artisti nazionali coinvolti- continua-  importantissimo è il lavoro che le compagnie teatrali del territorio svolgono nelle scuole con i ragazzi, col fine di far superare il trauma del sisma e recuperare il rapporto col territorio".

Oltre ai tre eventi che toccheranno Camerino, San Ginesio e San Severino, la rassegna Sibillini Live  2018, produrrà infatti anche un bel movimento teatrale negli istituti scolastici.. Partita già nei mesi scorsi con i progetti nelle scuole, la rassegna di teatro si è già aperta al pubblico ad Amandola con la seconda residenza artistica della Compagnia Bartolini/Baronio cheha portato in scena “Dove tutto è stato preso” .Nelle scuole di Mogliano, Gualdo e Monte San Martino, al lavoro con i ragazzi il Teatro Rebis con “Cosa Vien Dopo?”; progetto itinerante invece per la provincia di Ascoli Piceno con Ruvidoteatro e “Le avventure di Arlecchino”. Il 25 di novembre  presso il Teatro Gentile di Fabriano, andrà in scena  “E questo è il fiore: canto la libertà”, canzoni, poesie e racconti del Canzoniere dell’ANPI e Gruppo Arci Voce. Domenica 2 dicembre per le vie del centro storicodi Tolentino sarà protagonista lo spettacolo itinerante   “Le strade di Oliver Twist”, a cura dell’Associazione Culturale Teatri della Plebe,e, risultato del laboratorio teatrale condotto da Antonio Mingarelli nelle scuole. A chiudere la rassegna sarà la serata ANFFAS prevista  il 26 dicembre al Teatro Lauro Rossi di Macerata, lcon lo spettacolo comico “Radical Grezzo” di e con Piero Massimo Macchini e la partecipazione straordinaria di Cesare Bocci.

Tutti gli spettacoli di Sibillini Live sono ad ingresso gratuito.

C.C.

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